Descrizione
Integratore alimentare a base di estratti vegetali e Vitamina C.
- La ROSA CANINA ha azione di sostegno e ricostituente. Antiossidante.
- La VITAMINA C contribuisce alla normale formazione del collagene per la normale funzione dei vasi sanguigni, delle cartilagini, delle ossa e della pelle, nonché alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.
Patologie: Protegge le pareti vasali, utile nelle varici, capillari dilatati e/o fragili, emorroidi. Antiossidante (protegge dai radicali liberi). Contribuisce alla formazione di collagene per le cartilagini e la pelle. Ricostituente. Favorisce l’assorbimento di Calcio e Ferro. Supporta il Sistema Immunitario. Utile in tutti i casi ove necessiti una integrazione di vitamina C.
Ingredienti
Estratto secco di rosa di macchia (Rosa canina L.) frutto, titolato al 70% in vitamina C (apporto in vitamina C 1000mg); Agenti di carica: cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico; Antiagglomeranti: biossido di silicio, sali di magnesio degli acidi grassi.
Caratteristiche Nutrizionali
| Ingredienti |
per compresse |
%VNR* |
Rosa canina L.
apporto in vitamina C |
1.428 mg
1.000 mg |
1.250% |
VNR*: Valori Nutritivi di Riferimento – Reg. 1169/2011
Modalità d'uso
Si consiglia l’assunzione di 1 compressa 1 o 2 volte al giorno
Avvertenze
Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. Non superare la dose giornaliera consigliata. Il prodotto va utilizzato nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata ed uno stile di vita sano.
Approfondimento
La ROSA CANINA (Rosa di macchia), chiamata anche Rosa selvatica, contiene Vitamina C, pectine, tannini, acidi organici, carotenoidi (rubixantina, licopina e β-carotene), tracce di antociani e flavonoidi. È la specie di rosa spontanea più comune in Italia, molto frequente nelle siepi e ai margini dei boschi. La Rosa canina fiorisce da maggio a luglio e la maturazione delle bacche si ha durante i mesi di ottobre e novembre. I frutti, bacche di forma ovoidale che vanno dal colore giallo al rosso intenso, sono chiamati “cinorrodi” e sono la principale fonte naturale del complesso vitaminico C, costituito dal fattore C1 (acido ascorbico) unitamente al fattore C2 (pentaidrossi-3-flavanolo), entrambi necessari per svolgere l’azione antiossidante ed immunomodulante. Fortifica l’organismo contro l’influenza ed il raffreddore, migliora l’assimilazione del ferro e del calcio, combatte i radicali liberi, fortifica le pareti delle arterie e dei vasi capillari. La vitamina C appartiene al gruppo delle vitamine cosiddette idrosolubili, quelle cioè che non possono essere accumulate nell’organismo, ma devono essere regolarmente assunte attraverso l’alimentazione. La sua azione immunostimolante va a stimolare le difese del sistema immunitario soprattutto in relazione alla prevenzione e cura del raffreddore, alle sindromi influenzali e alle affezioni respiratorie (come anche l’asma). Sembra che la vitamina C abbia anche un effetto anti-infiammatorio e antivirale. Questa vitamina sta alla base di numerose altre importanti funzioni biologiche, essenziali per il benessere dell’intero organismo: aiuta a mantenerci in salute grazie alla sua potente azione antiossidante, ci protegge dall’aggressione dei radicali liberi e previene l’invecchiamento cellulare. La Vitamina C contribuisce alla produzione di collagene che costituisce la struttura di tutti i tessuti del corpo (muscoli, epidermide, vasi sanguigni, ossa, cartilagini, denti) e necessario per le loro normali funzioni. È indispensabile per mantenere sani i tessuti connettivi, da un lato, e fondamentale nel processo di riparazione degli stessi, dall’altro. Questa vitamina stimola la guarigione delle ferite, previene le emorragie dei capillari sanguigni e contribuisce a riparare le ossa in caso di frattura. È proprio la presenza e la buona concentrazione di collagene, proteina strutturale sintetizzata grazie alla Vitamina C, che permette la formazione dei tessuti connettivi. La carenza di questa vitamina provoca l’insorgenza dello scorbuto, una patologia, in passato, molto diffusa tra i marinai che vivendo sulle navi non si cibavano di cibi freschi per mesi e mesi. I sintomi dello scorbuto sono una condizione di apatia, anemia e inappetenza a cui fanno seguito altri segnali come sanguinamento delle gengive, caduta dei denti, dolori muscolari ed emorragie sottocutanee. La vitamina C, inoltre, facilita l’assorbimento del ferro, contribuendo alla sintesi dell’emoglobina e alla produzione di globuli rossi, procedimenti utili in caso di anemia e nel ridurre la stanchezza e l’affaticamento muscolare.